
Venerdi’ 4 Giugno 2010, presso la Galleria Mondopop in via dei Greci (traversa di via del Corso) a Roma, inaugura w[A]nderland, doppia personale di Fidia Falaschetti e Nicola Alessandrini.
Al vernissage interverranno EMERGENCY ed AMNESTY international [sezione Italiana]: i proventi della vendita di alcune delle opere di FIDIA, saranno legati ad una raccolta fondi in favore delle due associazioni. Durante il vernissage, in favore della raccolta fondi, saranno reperibili le t-shirt “FIDIA’s w[A]nderland for EMERGENCY” e “FIDIA’s w[A]nderland for AMNESTY INTERNATIONAL”.
w[A]nderland
doppia esposizione personale di Fidia e Nicola Alessandrini
a cura di Serena Melandri
dal 4 giugno 2010 al 31 luglio 2010 a MondoPOP, Roma
w[A]nderland deriva dall’unione di to wander (errare, vagare, vagabondare, deviare, uscire dalla retta via, tradire, delirare) con la terra incantata teatro delle fiabe popolari e scenario incontrastato di Regina Alice.
Una terra al pari di quella in cui viviamo, all’apparenza incantata, libera, evoluta e felice ma che, nelle realtà su cui ci rifiutiamo di indagare, porta dentro di se i germi della devianza, dell’oblio, del tradimento. Germi che crescono sempre più velocemente, con l’aumento di un degrado intellettuale e civile facilmente rintracciabile nella nostra contemporaneità.
I due anfitrioni di questo luogo magico e decadente ci mostrano due percorsi personali differenti.
Nicola Alessandrini attraverso molteplici pannelli e serigrafie propone uno sfondamento delle pareti della galleria verso un bosco che è spazio solito e domestico delle figure mitiche della favola di Cappuccetto Rosso. Perse nel bosco della loro quotidianità queste immobili figure sono nella congelata attesa di interpretare il proprio ruolo nella vicenda che sta per svolgersi nel loro crudele spazio domestico. Da figure archetipiche destinate a interpretare l’irrazionalità dell’infanzia sono ridotte ora a sterili statue di cera in stanze arredate da tronchi e foglie.
Fidia invece, dipingendo e scolpendo supporti non convenzionali, reperiti dal vissuto quotidiano, mostra quelle che sono le molteplici icone dell’immaginario favolistico e dei personaggi “animati” ed “educatori” della nostra generazione. Vecchi compagni d’infanzia ormai trasfigurati e da lui ritrovati privi di potere onirico.
L’atmosfera è quella di un candore infantile rivisto e corretto nel suo significato più profondo, ovvero completamente privato della purezza perché contaminato suo malgrado dagli atteggiamenti dettati da una società degli adulti estranea, dalle avide promesse e dai cupi risvolti.
Come scrive David Vecchiato:
Fidia ha visto la mancanza dell’insegnamento di un senso di responsabilità collettiva.
Nicola ha avvertito un senso di deviazione dal percorso dell’infanzia.
In entrambi i casi sembrano mancare all’educazione dei bambini proprio le tradizionali fiabe narrate dai genitori.
Allora i personaggi delle fiabe sepolti o manipolati dall’industria del cinema, tornano nelle opere dei due artisti e, spogliati dalla maschera di simboli ideati per insegnare valori e per civilizzare le coscienze, diventano vittime di una società che ha rovesciato i propri valori. D’altronde che quel senso di responsabilità sociale e sessuale a cui molte fiabe invitano sia ora visto come un limite alla propria realizzazione economica non è certo un mistero.
Gli stessi personaggi delle favole dunque, cambiano faccia ma non nome, divenendo dei “mostruosi” e grotteschi feticci, perfetti a rappresentare la torbida contemporaneità.
Vernissage venerdì 4 giugno a partire dalle ore 19 alle ore 21
MondoPOP International Gallery, via dei Greci 30, 00187 Roma (Metro Spagna)
www.mondopop.it – Tel. 06 36005117 – info@mondopop.it